Riduciamo il traffico in città: nuove tratte per collegare Catania ai Comuni viciniori
Pubblicato il 29 giugno 2026 • In Primo Piano , Notizie
Ridurre il traffico in ingresso a Catania, favorire una mobilità più efficiente e sostenibile e offrire ai cittadini un’alternativa concreta all’utilizzo dell’automobile. È questo l’obiettivo del nuovo servizio di Trasporto Pubblico Locale dei Comuni Viciniori, promosso dalla Città Metropolitana di Catania, che entrerà in funzione dal 1° luglio 2026.
Il progetto sarà presentato ufficialmente giovedì 9 luglio 2026, alle ore 10.00, presso la sede della Città Metropolitana di Catania, nel corso di un incontro pubblico, durante la quale saranno illustrati il nuovo sistema di collegamenti, le linee interessate, le modalità di utilizzo del servizio, l’integrazione con la Metropolitana e tutti i benefici previsti per cittadini, studenti e lavoratori.
L’iniziativa nasce da un percorso di programmazione e di concertazione istituzionale fortemente voluto dal Sindaco Metropolitana Enrico Trantino, che ha condiviso obiettivi e strategie con i sindaci dei Comuni viciniori, costruendo un progetto capace di rispondere alle reali esigenze di mobilità del territorio.
«Ridurre il traffico in città non significa soltanto migliorare la viabilità: significa restituire tempo alle persone, innalzare la qualità della vita e costruire una città metropolitana più moderna, sostenibile e vicina alle esigenze dei cittadini.
È con questo spirito che abbiamo lavorato insieme ai sindaci dei Comuni viciniori, condividendo un progetto che nasce dall’ascolto dei territori e dalla volontà di offrire un’opportunità concreta a chi ogni giorno raggiunge Catania per lavoro, studio o per usufruire dei servizi.
Sappiamo che cambiare le abitudini di mobilità richiede tempo, ma siamo convinti che il compito delle istituzioni sia creare le condizioni affinché il trasporto pubblico diventi, sempre di più, una scelta reale, accessibile e conveniente.
Con questo progetto vogliamo rafforzare i collegamenti tra Catania e i Comuni dell’area metropolitana, favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici e contribuire, passo dopo passo, a costruire una nuova cultura della mobilità.
È la direzione che abbiamo scelto di intraprendere insieme ai sindaci del territorio: una mobilità metropolitana sempre più integrata, efficiente e sostenibile, capace di rispondere ai bisogni quotidiani delle nostre comunità.» – Enrico Trantino, Sindaco Metropolitano.
Le nuove tratte sono state definite attraverso un costante confronto tra il Sindaco Trantino e il Sindaco di Aci Castello, Carmelo Camillo Scandurra, il Sindaco di Gravina di Catania, Massimiliano Giammusso, il Sindaco di Mascalucia, Vincenzo Antonio Magra, il Sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, il Sindaco di San Gregorio di Catania, Sebastiano Sgroi, il Sindaco di San Pietro Clarenza, Vincenzo Santonocito, il Sindaco di Sant’Agata Li Battiati, Marco Nunzio Rubino, e il Commissario Straordinario del Comune di Tremestieri Etneo, Loredana Torella, con l’obiettivo di realizzare collegamenti sempre più rispondenti alle esigenze dei cittadini appartenenti ai Comuni della cintura Etnea.
Il nuovo servizio metropolitano collegherà i principali centri dell’hinterland con Catania e con i nodi strategici della mobilità urbana attraverso le seguenti linee:
• Linea 434 – Aci Trezza – Stazione Centrale
• Linea 948 – Aci Castello (Cannizzaro) – Piazza della Repubblica
• Linea 109 – Mascalucia – Gravina di Catania – Stazione Milo FCE
• Linea M1 – Mascalucia (Massannunziata) – Cimitero di Mascalucia
• Linea 672 – Misterbianco – Parcheggio Nesima (Metropolitana)
• Linea 244 – San Gregorio di Catania – Parcheggio Famà
• Linea 156 – San Pietro Clarenza – Stazione Milo FCE
• Linea 158 – Tremestieri Etneo – Sant’Agata Li Battiati – Stazione Milo FCE
Il servizio consentirà di raggiungere più facilmente Catania e di interscambiarsi con la rete della Metropolitana, offrendo un sistema di trasporto pubblico sempre più integrato e accessibile, con biglietto ordinario al costo di 1,40 euro. Il biglietto integrato AMTS-FCE da 120 minuti ha un costo di 2 euro ed è disponibile l’abbonamento mensile integrato AMTS-FCE dal costo di 35 euro.
Il nuovo servizio rientra nel Piano di Investimento Strategico Metropolitano (PISM). Il rilascio del nulla osta tecnico da parte dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha consentito l’avvio operativo del servizio, frutto della collaborazione istituzionale tra la Regione Siciliana, la Città Metropolitana di Catania, AMTS, Ferrovia Circumetnea (FCE) e le Amministrazioni comunali coinvolte.
Con il nuovo TPL Metropolitano, la Città Metropolitana di Catania compie un ulteriore passo verso una mobilità sempre più integrata, sostenibile e vicina alle esigenze delle persone, confermando la volontà di fare della collaborazione tra istituzioni lo strumento principale per migliorare la qualità della vita dell’intero territorio.