Riqualificazione delle palestre scolastiche: la Città metropolitana di Catania prima in Sicilia per risorse ammesse al finanziamento
Pubblicato il 31 agosto 2026 • Edilizia Scolastica , Notizie
Due candidature nelle prime dieci posizioni della graduatoria regionale e 2,892 milioni di euro complessivi. Un risultato che conferma la capacità dell’Ente di intercettare risorse e trasformarle in interventi concreti per il patrimonio scolastico.
La Città Metropolitana di Catania si colloca al vertice in Sicilia per ammontare complessivo delle risorse relative alle candidature ammesse nell’ambito dell’Avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito prot. n. 87502 del 30 maggio 2025, dedicato agli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza delle palestre scolastiche del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 – FESR.
Delle sei candidature presentate dall’Ente, due risultano ammesse a finanziamento e si collocano entrambe nelle prime dieci posizioni della graduatoria regionale, rispettivamente per 1.350.000 euro e 1.542.000 euro, per un valore complessivo di 2.892.000 euro. La graduatoria ministeriale riporta consecutivamente le due candidature della Città Metropolitana di Catania tra quelle ammesse.
I due progetti ammessi riguardano la riqualificazione della palestra dell’Istituto di Istruzione Superiore “Lucia Mangano” di Catania, per un importo di 1.350.000 euro, e la riqualificazione della palestra dell’Istituto “Enrico Fermi” di Catania, per 1.542.000 euro. Gli interventi prevedono opere di miglioramento sismico e di riqualificazione degli spazi destinati alle attività sportive, con lavori sulle strutture, sulle coperture e sugli elementi edilizi e impiantistici, secondo quanto previsto nelle rispettive schede progettuali.
Un risultato di particolare rilievo nel panorama regionale: con 2,892 milioni di euro, la Città Metropolitana di Catania registra il maggiore importo complessivo tra gli enti espressamente ammessi nella graduatoria siciliana. Tra gli enti di area vasta, il Libero Consorzio Comunale di Siracusa registra tre candidature ammesse, per un importo complessivo inferiore, mentre la Città Metropolitana di Palermo figura con un intervento da 249.500 euro. Il risultato si inserisce nell’indirizzo impresso dal sindaco metropolitano Enrico Trantino, volto a rafforzare la capacità di programmazione dell’Ente e il raccordo tra le diverse strutture, con l’obiettivo di intercettare le opportunità di finanziamento e trasformarle in interventi concreti per le scuole e per il territorio metropolitano.
«Quasi tre milioni di euro destinati alla riqualificazione delle palestre scolastiche rappresentano un risultato importante per tutta la comunità metropolitana – sottolinea il sindaco Enrico Trantino –. È la dimostrazione di quanto una programmazione attenta, accompagnata da una solida capacità progettuale, possa trasformare le opportunità di finanziamento in interventi concreti. Investire sulla sicurezza e sulla qualità delle nostre scuole significa investire sui giovani e sul futuro del territorio».
Sul piano operativo, il percorso ha visto il lavoro coordinato del servizio PS.01 – Pianificazione Strategica e Programmazione Europea, diretto da Lorenzo Mari, che ha curato l’individuazione e il presidio della linea di finanziamento e il supporto alle strutture dell’Ente. Già nella scheda predisposta nel giugno 2025 il servizio aveva analizzato finalità, requisiti, dotazione finanziaria e modalità di partecipazione all’Avviso, finalizzato alla riqualificazione e alla messa in sicurezza delle palestre scolastiche, nonché al miglioramento dell’accessibilità e della funzione aggregativa degli spazi scolastici. A questa attività si è affiancato il lavoro del servizio Edilizia Scolastica e Ambiente, oggi diretto dall’ing. Santi Domina, che ha curato la componente tecnica e progettuale delle candidature. L’integrazione tra programmazione e progettazione ha consentito alla Città Metropolitana di presentare sei proposte e di collocarne due nelle prime dieci posizioni della graduatoria regionale.
Per la Città Metropolitana, il risultato conferma la validità di un modello organizzativo che attribuisce alla Pianificazione Strategica e alla Programmazione Europea una funzione trasversale, in raccordo con i servizi tecnici dell’Ente, per rendere più efficace e tempestiva la partecipazione alle diverse linee di finanziamento. L’Amministrazione seguirà adesso i successivi provvedimenti ministeriali e gli adempimenti previsti dalla procedura, mantenendo alta l’attenzione anche sulle ulteriori quattro candidature presentate dalla Città Metropolitana, collocate nelle successive posizioni della graduatoria.
Due candidature nelle prime dieci posizioni e 2,892 milioni di euro di risorse ammesse a finanziamento: un risultato che rafforza la capacità della Città Metropolitana di Catania di trasformare programmazione e progettazione in investimenti concreti per le scuole e per l’intero territorio metropolitano.