Palazzo Minoriti, il sindaco metropolitano Enrico Trantino incontra i giovani della Consulta provinciale degli studenti

Pubblicato il 14 febbraio 2024 • Comunicati Stampa , Presidenza

Il sindaco metropolitano Enrico Trantino nella Sala consiliare di Palazzo Minoriti ha incontrato i giovani della Consulta provinciale degli studenti, un organismo istituzionale presieduto da Francesco Pezzillo e composto da circa 150 liceali eletti annualmente dai compagni di scuola negli istituti secondari presenti nel territorio della Città metropolitana di Catania.

I giovani, giunti a Palazzo Minoriti anche dai Comuni più distanti, seduti negli posti un tempo occupati dai rappresentanti del Consiglio provinciale, sono stati i veri protagonisti dell’incontro istituzionale. Il loro faccia a faccia con il sindaco ha acquisito la fisionomia di un dibattito pubblico ricco di spunti, confluenti su un piano che ha travalicato il mondo delle istituzioni scolastiche. I ragazzi infatti oltre a fare domande sulle condizioni degli edifici scolastici, sulla dotazione di laboratori e palestre, hanno dimostrando un forte senso di cittadinanza attiva, esprimendo le loro aspirazioni e progetti, le idee per il loro futuro individuale e collettivo. Particolarmente toccante la testimonianza degli studenti delle periferie, stanchi di subire pregiudizi e desiderosi, invece, di dimostrare impegno nello studio, attitudini e capacità, come qualsiasi altro giovane.

Il sindaco metropolitano ha ascoltato con attenzione le parole dei membri della Consulta provinciale, molti dei quali aveva già conosciuto nell’ambito delle frequenti visite fatte nelle scuole di Catania.Rivolgendosi a loro ha più volte sottolineato la necessità di alimentare “lo spirito comunitario per la realizzazione del comune obiettivo: il benessere collettivo. Soltanto una forte idea identitaria può costruire una casa comune, cioè una città che deve essere considerata come parte di ciascuno di noi e di cui ciascuno di noi si sente parte. La cultura identitaria agisce per il bene del Paese; chi riflette sul Tricolore e sui valori ad esso connessi, sente l’orgoglio per la Patria e supera le difficoltà”.

Il sindaco ha anche sottolineato le possibilità di sviluppo offerte dalle aziende che si occupano di nuove tecnologie, del settore dei semiconduttori e del digitale. Chi studia con maggiore impegno le materie STEM ha la certezza di poter trovare facilmente un impiego nella terra natia. “Il futuro è a portata di mano. Bisogna essere capaci di interagire, confrontarsi, osare, prendersi cura di sé stessi e credere nelle proprie capacità, dare un senso alto all’esistenza, vincere le sfide con il cuore e l’impegno, affrontare il mondo in modo propositivo, avere lo spirito di squadra, in cui tutti possono esprimere il meglio come nel rugby”. Così ha concluso il sindaco metropolitano, mentre i giovani della Consulta provinciale, da parte loro, sono stati chiari nelle loro richieste.

Il desiderio di questa generazione è di avere di più dalla scuola, una classe politica più attenta ai bisogni e richieste dei cittadini, una maggiore sicurezza sulle strade, la certezza di poter interloquire con le istituzioni, esattamente come è stato fatto nella Sala consiliare di Palazzo Minoriti. L’incontro con i giovani è stato anche a carattere formativo: il giornalista Antonio Condorelli ha tenuto agli studenti una lezione per approfondire aspetti e temi della comunicazione pubblica.