TPL Metropolitano, operativi i nuovi collegamenti tra Catania e gli otto Comuni della cintura etnea
Pubblicato il 9 luglio 2026 • Mobilità Sostenibile , Notizie
Ridurre il traffico in ingresso a Catania, offrire ai cittadini un'alternativa all'uso dell'automobile e favorire una mobilità sempre più efficiente, integrata e sostenibile. Sono questi gli obiettivi del nuovo servizio di Trasporto Pubblico Locale (TPL) Metropolitano, entrato in funzione il 1° luglio 2026 e già operativo nei collegamenti tra il capoluogo e gli otto Comuni della cintura etnea. A una settimana dall'avvio del servizio, la Città Metropolitana di Catania presenta il nuovo sistema di trasporto, presso il centro direzionale dell’Ente, illustrandone le caratteristiche, le linee attivate, le modalità di utilizzo e le prospettive di sviluppo di un progetto strategico destinato a migliorare la mobilità dell'intero territorio metropolitano.
L'incontro è moderato da Ivan Albo, consulente del Sindaco Metropolitano per la pianificazione strategica, che ha seguito e coordinato il progetto in tutte le sue fasi di attuazione, curando il raccordo operativo tra la Città Metropolitana, i sindaci dei Comuni viciniori e tutti i soggetti coinvolti, fino all'avvio del nuovo servizio di TPL Metropolitano.
L'iniziativa è stata realizzata grazie ad un finanziamento di 3 milioni di euro nel triennio 2026-28 stanziato dalla Città Metropolitana Di Catania, su impulso del Sindaco Metropolitano Enrico Trantino, e sviluppata dalla struttura tecnica dell'Ente attraverso il lavoro del Servizio Pianificazione Strategica e Programmazione Europea, nell’ambito del Piano di Investimento per lo Sviluppo Metropolitano (PISM). L'investimento segna un risultato di particolare rilievo istituzionale: la Città Metropolitana di Catania è la prima Città Metropolitana della Sicilia a cofinanziare direttamente un servizio di Trasporto Pubblico Locale, assumendo un ruolo attivo non solo nella programmazione strategica della mobilità, ma anche nel sostegno economico dei servizi destinati ai cittadini. Una scelta che rafforza il ruolo dell'Ente quale soggetto di coordinamento dello sviluppo dell'intero territorio metropolitano. Le risorse hanno consentito di potenziare i servizi di trasporto pubblico e di attivarne di nuovi nei Comuni di Aci Castello, Gravina di Catania, Mascalucia, Misterbianco, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Sant'Agata Li Battiati e Tremestieri Etneo. Le Amministrazioni comunali hanno condiviso il progetto collaborando con la Città Metropolitana alla definizione delle tratte, affinché i collegamenti rispondessero alle esigenze di mobilità dei rispettivi territori e fossero pienamente integrati con la rete urbana e con la Metropolitana.
Dichiarazione del Sindaco Metropolitano Enrico Trantino
«Ridurre il traffico in città non significa soltanto migliorare la viabilità: significa restituire tempo alle persone, innalzare la qualità della vita e costruire un’area Metropolitana più moderna, sostenibile e vicina alle esigenze dei cittadini. Con questo spirito la Città Metropolitana ha promosso e realizzato questa operazione strategica per il territorio, grazie a un investimento di tre milioni di euro derivanti dall’avanzo dell’ente che ci ha consentito di attivare nuovi collegamenti tra Catania e i Comuni della cintura etnea. Un progetto sviluppato dalla struttura tecnica dell'Ente e costruito anche attraverso il confronto con le Amministrazioni comunali, che hanno contribuito a definire le tratte più rispondenti alle esigenze dei rispettivi territori. Questo investimento rappresenta anche un cambio di passo nel ruolo della Città Metropolitana. Siamo la prima Città Metropolitana della Sicilia a cofinanziare direttamente il Trasporto Pubblico Locale, scegliendo di investire risorse proprie per sostenere un servizio essenziale e offrire ai cittadini un sistema di mobilità più moderno, efficiente e integrato. Sappiamo che cambiare le abitudini di mobilità richiede tempo, ma siamo convinti che il compito delle istituzioni sia creare le condizioni affinché il trasporto pubblico diventi sempre di più una scelta reale, accessibile e conveniente. Con l'avvio di questo servizio vogliamo rafforzare i collegamenti tra Catania e i Comuni dell'area metropolitana, offrendo ai cittadini un'alternativa all'uso dell'automobile e rendendo più semplici gli spostamenti quotidiani di studenti, lavoratori e famiglie. Allo stesso tempo, una rete di collegamenti più efficiente rappresenta un'opportunità per valorizzare il territorio metropolitano anche dal punto di vista turistico, facilitando l'accesso ai borghi, alla costa, ai siti culturali e alle numerose attrazioni naturalistiche dell'area etnea. Questo è un primo passo di un percorso che intendiamo proseguire, perché investire nella mobilità significa investire nella qualità della vita delle persone, nello sviluppo economico e nell'attrattività dell'intero territorio metropolitano.»
Nel corso della conferenza, dopo l'intervento del Sindaco Metropolitano, prendono la parola Salvatore Vittorio, Presidente di AMTS; Sergio Gruttadauria, Consigliere delegato alla Mobilità della Città Metropolitana di Catania; Luca Sangiorgio, Assessore alla Mobilità del Comune di Catania; Lorenzo Mari, Dirigente del Servizio Pianificazione Strategica e Programmazione Europea della Città Metropolitana; Federico Fariselli, assistenza tecnica del Servizio e referente del progetto; e Salvatore Capri, Dirigente della Produzione AMTS. Gli interventi approfondiscono gli aspetti tecnici e organizzativi del nuovo servizio: il sistema tariffario e gli abbonamenti integrati, le nuove tratte, gli orari, l'interscambio tra autobus e metropolitana, l'organizzazione operativa di AMTS, il monitoraggio delle linee, l'analisi dei dati di esercizio e il progressivo miglioramento del servizio.
Durante l’incontro è intervenuto anche il sindaco di Gravina di Catania Massimiliano Giammusso, che ha espresso apprezzamento per l’avvio del servizio e fornito contributi per lo sviluppo della rete dei collegamenti. Presenti in sala i sindaci dei Comuni interessati ai nuovi collegamenti, Carmelo Camillo Scandurra Sindaco di Aci Castello, Vincenzo Antonio Magra Sindaco di Mascalucia, Marco Corsaro Sindaco di Misterbianco, Sebastiano Sgroi Sindaco di San Gregorio di Catania, Marco Nunzio Rubino Sindaco di Sant'Agata Li Battiati, Vincenzo Santonocito Sindaco San Pietro Clarenza, Loredana Torella Commissario Straordinario Tremestieri Etneo.
Il rilascio del nulla osta tecnico da parte dell'Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha consentito l'avvio operativo del servizio, frutto della collaborazione tra Regione Siciliana, Città Metropolitana di Catania, AMTS, Ferrovia Circumetnea e le Amministrazioni comunali coinvolte.
Queste le linee del TPL Metropolitano
• Linea 434 – Acitrezza – Stazione Centrale
• Linea 948 – Aci Castello (Cannizzaro) – Piazza della Repubblica
• Linea 109 – Mascalucia – Gravina di Catania – Stazione Milo FCE
• Linea M1 – Massannunziata – Mascalucia – Cimitero di Mascalucia
• Linea 672 – Misterbianco – Parcheggio Nesima (Metropolitana)
• Linea 244 – San Gregorio di Catania – Parcheggio Famà
• Linea 156 – San Pietro Clarenza – Stazione Milo FCE
• Linea 158 – Tremestieri Etneo – Sant'Agata Li Battiati – Stazione Milo FCE
Il nuovo servizio consente di raggiungere più facilmente Catania e di interscambiarsi con la rete della Metropolitana della Ferrovia Circumetnea, offrendo un sistema di trasporto pubblico sempre più integrato e accessibile con biglietto ordinario al costo di 1,40 euro, biglietto integrato agevolato bus + metro 2,00 euro (120 min.) e un abbonamento mensile integrato (bus+metro) ad euro 35,00.
Il TPL Metropolitano costituisce una delle più rilevanti Operazioni Strategiche del PISM - Piano di Investimento per lo Sviluppo Metropolitano, strumento programmatico e attuativo unico nel suo genere, approvato nella sua versione vigente dal Consiglio metropolitano lo scorso aprile e concepito dal Sindaco Trantino nel primo semestre del 2025 come strumento di rilancio del territorio. Attraverso numerose operazioni che mettono a sistema la vision generale dell’ente nel medio periodo, il piano porterà a termine importanti investimenti sulle 5 linee di attuazione (Innovazione, Sostenibilità, Inclusione, Infrastrutture, Cultura e turismo, Supporto capacity building e comunicazione), per un valore totale sul triennio di circa 100milioni di euro. Un percorso che darà visibilità ai numerosi investimenti straordinari che la Città Metropolitana porta a termine sul territorio, garantendo un monitoraggio di attuazione costante e favorendo una programmazione coordinata e una crescita efficace e organica dell’area.
Con l'avvio del TPL Metropolitano, la Città Metropolitana di Catania rafforza il proprio ruolo di ente di programmazione e coordinamento della mobilità dell'area vasta, promuovendo un sistema di trasporto pubblico sempre più integrato, sostenibile e vicino alle esigenze dei cittadini, capace di sostenere lo sviluppo economico, sociale e turistico dell'intero territorio metropolitano.