Le Ciminiere Hub: firmato il protocollo tra Città Metropolitana e Consulta Provinciale degli Studenti
Pubblicato il 4 marzo 2026 • Le Ciminiere , Notizie
Grande partecipazione di studentesse e studenti rappresentanti degli istituti scolastici del territorio e della Consulta Provinciale in occasione dell’incontro svoltosi alle Ciminiere, presso il Palazzo dell’Innovazione, che ha segnato l’inaugurazione della sede operativa della Consulta Provinciale degli Studenti di Catania e la firma del protocollo d’intesa tra la Città Metropolitana e la Consulta.
L’appuntamento ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni e giovani e l’avvio di un percorso strutturato di collaborazione. Un lavoro costruito nel tempo, reso possibile anche grazie all’impegno dei precedenti presidenti della Consulta, Alessandro Rapisardi e Francesco Pezzillo, che hanno contribuito a un passaggio significativo che non rappresenta un traguardo, ma l’inizio di una nuova fase di partecipazione. Entrambi hanno saputo parlare ai giovani per far comprendere il ruolo della Consulta e il dovere di partecipare attivamente al miglioramento della vita scolastica e cittadina degli studenti, ricordando che ogni membro è portavoce di questi valori.
Il sindaco metropolitano Enrico Trantino, durante l’incontro ha evidenziato il valore del coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nei processi decisionali.
«Il futuro si costruisce con chi questo spazio lo abiterà e diventerà protagonista delle scelte decisionali. Il fatto che la Consulta sia allocata al piano sopra i nostri uffici, dove decidiamo quali progetti realizzare e come realizzarli, esprime chiaramente la volontà di renderli partecipi di queste decisioni e, nello stesso tempo, di connettere istituzioni che hanno la stessa importanza: la Città metropolitana è la Consulta degli studenti.
Credo fortemente che i giovani rappresentino una risorsa concreta e presente per il nostro territorio. Per questo abbiamo scelto di dare valore reale alle parole attraverso azioni precise: offrire spazi, strumenti e responsabilità. Questa scelta si rafforza nella convinzione che le decisioni migliori nascano dal confronto e dalla collaborazione. Con lo spazio che stiamo affidando loro intendiamo esprimere una chiara volontà politica: costruire traiettorie future condivise, fondate sulla partecipazione attiva e sul coinvolgimento diretto delle nuove generazioni».
Presente anche il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Dipartimento di Catania, Emilio Grasso.
«È la prima volta che un ente pubblico concede dei locali ai ragazzi della Consulta, affiancando alla sede istituzionale messa a disposizione dall’Ufficio scolastico territoriale anche uno spazio di rappresentanza ulteriore, in cui possano riunirsi, progettare ed esprimere le proprie iniziative. La Consulta è un organo autonomo, con un proprio calendario e una propria capacità propositiva, ma mantiene un riferimento nell’Ufficio scolastico regionale. È previsto un referente che valuta proposte e progetti, affinché siano garantiti la partecipazione democratica di tutti gli studenti e il corretto utilizzo delle risorse dedicate. Il nostro compito è accompagnare questo percorso, offrendo un supporto tecnico e istituzionale che assicuri solidità, trasparenza e coerenza alle iniziative intraprese».
All’incontro ha partecipato Ivan Albo, che sin dall’inizio del mandato del sindaco ha contribuito a dare espressione a una visione amministrativa orientata a una città che investe sui giovani e riconosce un ruolo centrale all’interlocuzione con le nuove generazioni.
Gli interventi sono stati introdotti da Lorenzo Mari che ha presentato l'operazione strategica 'Ciminiere Hub: laboratorio di idee per la partecipazione attiva' inclusa nel Piano di Intervento per lo Sviluppo Metropolitano (PISM).
La presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Catania e coordinatrice regionale delle Consulte studentesche siciliane, Lucrezia Redigolo, ha sottolineato il valore del percorso avviato e le prossime iniziative in programma «L’emozione di oggi è grande, perché un’idea nata due anni fa è diventata finalmente una realtà concreta. Oggi si apre una porta, in senso figurato ma anche reale, e sono certa che questo passo rappresenterà l’inizio di un percorso sempre più ampio e significativo. L’evento dimostra che quando le istituzioni lavorano insieme agli studenti, i risultati arrivano e si percepiscono in modo chiaro e tangibile. Questo è soltanto il primo passo di un percorso lungo e strutturato, fatto di dialogo costante con le istituzioni e di progettualità che la Consulta potrà sviluppare a beneficio di tutta la comunità studentesca».
L’iniziativa conferma la volontà condivisa di costruire un rapporto stabile tra istituzioni, scuola e rappresentanze studentesche, con l’obiettivo di rendere i giovani protagonisti dei processi di sviluppo e innovazione del territorio metropolitano.