Palazzo Minoriti: Bilancio, PISM e opere pubbliche al centro della seduta del Consiglio metropolitano convocata per martedì 4 agosto
Pubblicato il 4 agosto 2026 • Consiglio Metropolitano di Catania , Notizie
Seduta del Consiglio Metropolitano del 04/08/2026
Seduta del Consiglio Metropolitano
Il Consiglio metropolitano è stato convocato in seduta ordinaria e urgente per martedì 4 agosto, alle ore 16, nell'aula consiliare di Palazzo Minoriti, in via Prefettura.
L'assemblea sarà chiamata ad esaminare numerosi punti all'ordine del giorno, tra i quali assumono particolare rilievo l'aggiornamento del Piano di Investimento per lo Sviluppo Metropolitano (PISM) 2026-2028 – Versione 2.1, l'aggiornamento del Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 e dell'elenco annuale 2026, nonché l'assestamento generale del Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 con la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Nel corso della seduta saranno inoltre sottoposte all'esame del Consiglio numerose proposte di riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive e da contenziosi definiti.
Tra gli altri argomenti figurano due proposte relative alla sdemanializzazione di tratti di strada non più destinati alla circolazione nei territori di Camporotondo Etneo e Caltagirone.
L'Aula sarà inoltre chiamata ad affrontare temi di particolare interesse per il territorio metropolitano attraverso interrogazioni e mozioni riguardanti la sicurezza della viabilità provinciale, il Masterplan dell'aeroporto di Catania, la gestione della Strada provinciale 92 ai Crateri Silvestri, la tutela ambientale delle strade provinciali, il potenziamento dei collegamenti ferroviari tra il Calatino e l'aeroporto di Catania, il corridoio infrastrutturale Catania-Calatino-Gela e il futuro della partecipazione pubblica nella SAC, società di gestione dell'aeroporto di Catania.
La seduta si aprirà con le comunicazioni della Presidenza e si concluderà con la lettura e l'approvazione dei verbali della seduta precedente. In caso di mancanza del numero legale, il Consiglio proseguirà secondo le modalità previste dalla normativa vigente.