Catania a Colori 2.0: si conclude il percorso partecipativo per lo sviluppo sostenibile della Città Metropolitana
Si sono svolti il 3 e 4 giugno 2026 gli ultimi Tavoli Istituzionali di Catania a Colori 2.0, il progetto promosso dalla Città Metropolitana di Catania per accompagnare l’attuazione dell’Agenda Metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile e del Piano Strategico Metropolitano attraverso un ampio percorso di partecipazione, coprogettazione e capacitazione istituzionale.
Gli incontri, dedicati alle quattro aree territoriali del Calatino Sud Simeto, Jonico-Etnea, Etna Nord e Ovest e Area Urbana Catanese ed Etna Sud, hanno rappresentato il momento conclusivo di restituzione e condivisione dei risultati raggiunti, offrendo una sintesi complessiva di un percorso che, pur sviluppatosi nell’arco di pochi mesi, è stato particolarmente intenso e ricco di contributi provenienti da amministrazioni comunali, enti pubblici, università, organizzazioni del terzo settore, associazioni di categoria, stakeholder economici e sociali e cittadini attivi.
L’obiettivo del progetto è stato quello di tradurre in azioni concrete i principi della sostenibilità , costruendo un modello di governance multilivello capace di mettere in relazione programmazione strategica, partecipazione territoriale e sviluppo locale. Un percorso che ha consentito di superare la frammentazione tra strumenti di pianificazione, i ntegrando l’Agenda Metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile e il Piano Strategico Metropolitano in una visione comune e condivisa.
Nel corso delle attività è stata definita una visione di sviluppo che guarda al territorio metropolitano catanese come territorio policentrico, inclusivo, resiliente e competitivo, valorizzando le specificità dei diversi comuni e promuovendo un modello di crescita fondato sull’ inclusione sociale, sulla sostenibilità ambientale, sulla rigenerazione urbana, sull’ innovazione, sulle vocazioni territoriali, attraverso la collaborazione tra istituzioni e comunità locali.
Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento degli attori territoriali che ha dato vita al Forum Metropolitano per lo Sviluppo Sostenibile attraverso i Tavoli istituzionali, i Laboratori Tematici ed il Contamination Lab, che hanno consentito di raccogliere proposte, idee progettuali e contributi utili alla declinazione concreta ed operativa delle linee strategiche condivise. Il percorso ha inoltre favorito la nascita di nuove collaborazioni tra enti pubblici, università, istituti scolastici, imprese e terzo settore, rafforzando una rete di partenariati destinata a proseguire anche oltre la conclusione delle attività progettuali.
Tra i principali obiettivi raggiunti figurano la definizione di cinque linee strategiche per lo sviluppo sostenibile, la costruzione di una batteria di indicatori metropolitani per il monitoraggio delle politiche pubbliche , l’elaborazione di quattro Patti Educativi Territoriali modulati secondo le indicazioni emerse dalle diverse aree della Città Metropolitana, la proposta di un modello innovativo di organizzazione amministrativa ispirato agli standard internazionali sulla sostenibilità e la predisposizione di un partenariato tematico con l’Università degli Studi di Catania.
Il progetto ha inoltre consentito di individuare e mettere a sistema numerose proposte progettuali emerse dai Laboratori tematici e dal Contamination Lab, spazi di confronto e innovazione che hanno coinvolto anche il mondo universitario e le giovani generazioni, contribuendo a costruire una visione condivisa del futuro del territorio metropolitano.
I numeri testimoniano l’intensità del percorso realizzato: 9 incontri dei Tavoli istituzionali, 10 incontri del Forum Metropolitano, 5 incontri dedicati ai Patti Educativi, 6 incontri di capacitazione istituzionale e 2 incontri del Contamination Lab , ai quali si aggiungono report, documenti di analisi, strumenti di monitoraggio, linee guida operative e modelli di intervento che costituiranno un patrimonio permanente a disposizione delle amministrazioni e degli stakeholder del territorio.
La fase conclusiva del progetto prevede ora la diffusione dei risultati progettuali e specificamente degli output prodotti, che saranno resi disponibili ai comuni e agli attori coinvolti come strumento operativo per accompagnare la futura programmazione territoriale. Un patrimonio di conoscenze, proposte e relazioni che rappresenta il principale lascito di Catania a Colori 2.0 e che potrà contribuire a rafforzare la capacità del territorio metropolitano di affrontare in modo condiviso le sfide dello sviluppo sostenibile nei prossimi anni.