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Adrano

Adrano
Diodoro Siculo (I secolo a. C.) fa risalire la prima origine di Adrano all'epoca di Dionisio il Vecchio, il quale, intorno al 400 a. C., fece erigere un castello in località prossima all'antico tempio consacrato alla divinità "Adranos".

Non ci sono pervenute, tuttavia, notizie documentarie certe sulla preesistenza, nel medesimo sito, dell'importante centro di Inessa, secondo alcuni identificabile con la Adrano del periodo anteriore alla fondazione del castello.

Il rinvenimento di considerevoli testimonianze archeologiche in differenti zone dell'attuale territorio adranita attesta, peraltro, la presenza di insediamenti risalenti all'VIII secolo a. C. Secondo V. Amico, Adernò ebbe una certa fioritura durante il periodo normanno, quando pare sia stata edificata l'imponente torre del maniero, che fu successivamente ampliato incorporando le più antiche strutture.

Nel 1286 Adernò passò, per concessione regia, a Luca Pellegrino e da questi, come parte della dote della figlia Margherita, ad Antonio Sclafani.

Rovine Adrano

Il suo successore, Matteo Sclafani, fu nominato da Federico II d'Aragona primo conte di Adernò e Centorbi. La conseguente lite fra la famiglia di quest'ultimo e quella dei Peralta, i quali, in virtù dei legami parentali con gli Sclafani, avanzarono pretese sulla contea, fu appianata nel 1397.

In quell'anno si giunse ad un accordo, poi ratificato da re Martino, fra Antonio Moncada e Nicolò Peralta Aragona, conte di Caltabellotta, il quale rinunziò ad ogni diritto su Adernò, sancendo, di fatto, il definitivo passaggio di Adernò ai Moncada.

Durante il XVI secolo il paese conobbe una notevole crescita urbanistica parallela al progressivo incremento demografico corrispondente ai generali trends del periodo, passando dai 5118 abitanti censiti nel 1569 ai 6714 del 1603.

Veduta Adrano

Nel corso del secolo successivo l'epidemia di peste del 1623 e, soprattutto, il disastroso terremoto del 1693, che arrecò notevoli danni all'abitato, impedirono, invece, un ulteriore incremento della popolazione, che nel 1714 contava ancora 5181 unità e che riprese la sua crescita a partire dai successivi decenni (5433 abitanti nel 1747, 6623 nel 1798 e 7325 intorno alla metà dell'Ottocento).

Dalla fine del XVI secolo, inoltre, la decisa affermazione di alcune famiglie (i Ciancio, gli Spitaleri ed i Guzzardi) nella lotta per il controllo del potere decisionale al livello cittadino conferma il prevalere di alcuni gruppi di interesse nella gestione delle risorse della comunità ed il conseguente consolidarsi degli equilibri interni alla società cittadina.

Con le riforme amministrative borboniche del 1816-19 Adernò divenne Comune autonomo, capoluogo del circondario comprendente anche Biancavilla.

L'attuale denominazione di Adrano fu sancita, per decreto dell'allora governo in carica, nel 1929. Nell'estate del 1943 sul territorio comunale si verificarono ripetuti scontri fra le truppe dei due opposti schieramenti.

Bibliografia essenziale

  • G. Sangiorgio Mazza, Storia di Adernò, Catania 1820
  • V. Amico, Dizionario topografico della Sicilia, trad. e note di G. Di Marzo, Palermo 1855, I, pp. 54-59
  • S. Petronio Russo, Illustrazione storico-archeologica di Adernò, Adernò 1911
  • S. Franco, Adrano: la sua storia e i suoi monumenti, Palermo 1986

Fonti archivistiche per la storia di Adrano

 

  • Archivio dell'Ospedale Civile, P.zza S. Agostino 25 Adrano

    Risale al 1568 quando venne fondato un ospedale della confraternita dei nobili bianchi che operò fino al 1919. Subi'gravissimi danni bellici
    Conserva deliberazioni dal 1894 al 1896 e dal 1901-1973 e altri documenti a partire dal 1950 (cartelle, conti ecc.)
  • Archivio della Fondazione San Giorgio, Via S. Pietro 29 Adrano

    Fondata per disposizione testamentaria del dott. Giovanni Sangiorgio Gualtieri ebbe come finalitàl' educazione dei fanciulli. Conserva documentazione dal 1951 e una biblioteca con molti volumi del '700, e dell'800 (medicina, filosofia, diritto e cultura)
  • Archivio Notarile Mandamentale dal 1862

Biblioteche - Fonti bibliografiche per la storia di Adrano

  • Biblioteca Comunale
  • Biblioteca Comunale di Palermo
  • Bibliografia

Archivio Storico Comunale

Giurati Adrano

L'Archivio Storico del comune documenta l'attività dell'amministrazione locale a partire dal '500. Attualmente i documenti si trovano in due spazi distinti che dovrebbero fungere da archivio Storico ed archivio di deposito ma, in realtà, i documenti più antichi si trovano spesso frammisti a carte più recenti.

Le carte delle antiche curie, comunque, mantengono la divisione per ufficio :

  • Curia Giuratoria:Comprende 87 buste (1566-1812) contenenti bandi, gabelle, ordini agli ufficiali, registri degli atti dei giurati,reveli, suppliche, mete, scrutinii degli ufficiali e spesso anche atti prodotti dalle altre curie locali. Non esiste una distinzione per tipologia di documento e spesso neppure in base al contenuto. Alla Curia Giuratoria appartengono anche 13 buste contenenti Insinuationes (1650-1819) e 6 buste contenenti reveli (1622-1812).
  • Proconservatore:
    Comprende 12 buste con carte attinenti a questa carica come garante dell'operato degli ufficiali locali(1724-1787) delle quali l'undicesima è dedicata alla delega del Principe di Paternò del credito del Bey di Tunisi (1802-1807)
Bando Adrano
Decurionato Adrano
  • Curia Capitaniale :
    Raccoglie 30 buste che documentano l'attività del capitano dal 1630 al 1833
  • Curia Civile :
    Comprende 185 buste con incartamenti processuali, sentenze e fidejussioni (1524-1790)



  •  
  • Decurionato :
    Nomine dei decurioni deliberazioni e circolari (2 buste) 1819-1860
    Gabelle, dazi e conti di introito ed esito ( 7 buste) 1819-1860
    Conti (29 buste) 1819-1859
    Registri di contabilità comunale (20) 1823-1859
     
  • Tra le carte dell'amministrazione unitaria si trovano :
    Raccolta di contratti dal 1831 al 1974 in 75 volumi
    Raccolta deliberazioni del Consiglio dal 1861-1890 e dal 1909 al 1974 in 69 vol e 5 buste
    Indici di deliberazioni (11 vol)
    Deliberazioni della Consulta 1928-1940
    Registri di provvedimenti prefettizi sul personale 1889-1892 (.4)
  • Stato civile :
    Registri di nascita dal 1866
    Registri di matrimonio dal 1866
    Registri di morte dal 1866


Archivio di Stato di Catania: fondi per la storia di Adrano

  • Notai
  • Intendenza borbonica
  • Prefettura
  • Beni Ecclesiastici
    Serie II. Affrancazione canoni: b. 68 1848
    Serie III. Commissione enfiteutica. Lavori preparatori 1863-69: bb. 71,72, 75, 76, 77
    Serie IV. Commissione enfiteutica. Lavori preparatori 1861-1874:b.82
    Serie V. Commissione enfiteutica. Lavori preparatori 1864-1970: bb.94-95
    Serie VII. Commissione Enfiteutica. Lavori preparatori 1860-1871: bb. 115, 126
    Serie IX. Concessioni enfitutiche. 1831-1882: bb. 145, 148, 149, 150, 153, 156, 160, 161, 162, 163, 164, 166, 170, 172, 194, 195, 198, 200, 201, 203, 204, 211
    Serie X. vendita dei beni pervenuti al demanio 1867-1893: b. 189
  • Catasto
  • Ricevitoria dei rami e diritti diversi (buste 53) 1820-1862
  • Giudicato Circondariale (bb. voll. e regg.195) 1819-1865
  • Pretura (bb. voll. e regg. 498) 1866-1921
  • Stato civile 1820-1865
  • Corporazioni religiose soppresse :
    S. Lucia (voll. e bb. 25) 1542-1866
    SS. Rosario (voll. e bb. 20) 1553-1866
    S.Chiara (voll. e bb. 19) 1557-1866
    Cappuccini (voll. e buste 3) 1625-1866
    S. Agostino (voll.6) 1734-1866
    Scolopi (voll. e bb. 4) 1747-1864
    Cappellania Campo (voll. e bb. 2) 1761-1868
    Capitolo della Chiesa Matrice (b.1 e vol.1) 1795-1906


Archivi Ecclesiastici

  • Conservatorio delle fanciulle Gesù, Giuseppe e Maria (sorto nel 1692)
    Amministrazione dal 1692
    Conti dal 1740
    Finanza e proprietà dal 1777
    Economato dal 1815
    Istruzione dal 1922
  • Chiesa Madre
    Capitolo della collegiata (50 buste) dal 1690
    Libri parrocchiali e carte della Chiesa Madre dal 1602 (40 bb.)
  • Chiesa Gesù e Maria
    Documentazione dal 1644 (buste 2)
  • Chiesa SS. Salvatore o del Collegio dei Gesuiti
    Documentazione dal 1736 (bb. 3)
  • Chiesa S. Antonio
    Documentazione dal 1600 ( bb. 2)
  • Chiesa S.Antonio Abate
    Documentazione dal 1700 (bb.2)
  • Chiesa S. Agostino
    Documentazione dal 1720 (bb.6)
  • Chiesa S.Francesco d'Assisi
    Documentazione dal 1737 (bb.2)
  • Chiesa SS.Cristo
    Documentazione dal 1702 (bb.3) e pergamena del 1428
  • Chiesa SS. Maria della Consolazione con atti della chiesa di S. Lucia
    Documentazione dal 1618 (b. 1)
  • Chiesa Spirito Santo degli Scolopi
    Documentazione dal 1702 (b.1)
  • Chiesa S.Leonardo
    Documentazione dal 1567 (bb.4)
  • Chiesa S.Giuseppe
    Documentazione dal 1695 (bb.3)
  • Chiesa Maria SS. delle Grazie
    Documentazione dal 1790 (b. 1)
  • Chiesa Maria SS. della Grazia (b.1)
  • Chiesa S. Filippo
    Documentazione dal 1756 (bb. 8)
  • Chiesa Maria SS. dell'Udienza (b. 1)
    Chiesa Maria SS. degli agonizzanti
    Documentazione dal 1770 (b. 1)
  • Chiesa Maria SS. della Catena (b.1)
  • Monastero di S. Lucia
    Documentazione dal 1600 al 1862
  • Chiesa del Rosario
    Documentazione dal 1840 (b. 1)
  • Chiesa S. Nicolò di Bari
    Documentazione dal 1700 (b. 2)
    Corporazioni religiose soppresse presso l' Archivio di Stato di Catania
  • Corporazioni religiose soppresse presso l'Archivio di Stato di Catania
  • Archivio Diocesano
fondo n. di corda argomento anni bb. voll. regg.
Benefici 35 benefici a favore di varie chiese 1545-1782 fascc. 8
Chiese 21   1929-69 fasc.1
Clero 4 Licenze per vestire labito clericale 1684-1890 fasc.1
Confraternite 20 SS. Cristo alla colonna; Gesu' e Maria; S. Maria degli agonizzanti, S.Maria della Misericordia, S. Maria della Provvidenza, SS. Sacramento 1936-1947 fasc. 1
Miscellanea 9 Scuole 1835-1854 fasc.1
Episcopati 13 Opere pie 867-1890 fasc.1
  20-21 Chiese 1690-1928 2
  21-22 Confraternite e congregazioni 1891-1928  
Matrimoni 9 Documenti per la celebrazione di matrimoni 1555-1900 fasc.1
Miscellanea paesi 1-2 Clero 1601-1893 2
  3-6 Chiesa collegiata Maria SS. Annunziata, chiesa madre 1690-1904 4
  7 Chiese 1801-1928 1
  8 Conventi e confraternite 1620-1868 1
  9-14 Monastero S.Lucia 1549-1906 6
  15-17 Monastero S. Chiara 1609-1884 3
  18-23 Conservatorio delle Vergini 1700-1901 6
  23-24 Collegio S. Maria 1661-1903 2
  25 Matrimoni 1580-1911 1
  26 Inventari e riveli 1698-1897 1
  27 Memoriali 1587-1832 1
  28-31 Vertenze 1525-1838 4
  32-33 Informationes 1539-1812 2
  34-35 Corrispondenza 1643-1899 2
  36-37 Miscellanea 1532-1888 2
Riveli ed inventari 1 Inventari di arredi sacri 1618-1768  
  3 messe 1655-1799  


Biblioteca Comunale
Petronio Adrano
Dalla Biblioteca Popolare, istituita nel 1909 da un comitato di cittadini con presidente onorario Giuseppe Lombardo Radice, che raccoglieva i libri provenienti dalle corporazioni religiose soppresse, nacque nel febbraio 1926 la Biblioteca Comunale il cui patrimonio si arricchiva anche di volumi che fino ad allora erano stati conservati presso l'Archivio storico.
Nel corso degli anni '30 fu scarso l'incremento librario e la requisizione dei locali dell'ex monastero di S. Lucia dove era allocata la biblioteca, durante la guerra causò la parziale sospensione delle attività.
A causa dei bombardamenti del 1943 la biblioteca subì gravi danni e quindi fu necessario approntare una nuova sede ( in un altra ala del monastero di S. Lucia) e ricostituire il patrimonio librario.
La nuova sede inaugurata nel 1950 e fu ripristinato il servizio al pubblico.
Nel 1972 la biblioteca fu trasferita nel palazzo dei Bianchi che è la sede attuale.
Oggi possiede cira 25.000 volumi ma solo un centinaio sono volumi pubblicati tra XVIII e XIX secolo. conserva anche una pergamena del 1354 relativa ad un atto tra Catalani e Latini


Biblioteca Comunale di Palermo

Mongitore A. ,Memorie della città di Adrano, ms. sec. XVII o XVIII
Ragioni sul punto della divisione del territorio in favore dell'università di Adrano contro l'università di Biancavilla e Centorbi. ms. sec. XVIII


Bibliografia

  • Le vestigia delle antiche città di Adrano e Siniezia, Caltanissetta 1904
  • De Luca G., Appendice alla giuridica Allegazione in difesa della insigne Chiesa Collegiata, Catania 1862
  • De Luca G., Chiesa parrocchiale di Adrano, Catania 1862
  • Guzzardi Moncada B., Le cinque giornate di Adernò in settembre e ottobre 1866, Catania 1866
  • Libertini G., Adranon.Questioni storiche e topografiche, Adrano 1932
  • Libertini G., Comuni della valle del Simeto.Adrano, Catania 1933
  • Mandalari M., La festa dei diavoli di Adernò, Roma 1905
  • Paternò Castello G., Nicosia,Sperlinga,Cerami,Troina,Adernò, Bergamo 1907
  • Petronio Russo S., Illustrazione storico-archeologica di Adernò, Adrano 1897
  • Petronio Russo S., I monumenti preistorici di Adernò, Biancavilla 1906
  • Sanfilippo A., Due parole sull' opuscolo: le cinque giornate di Adernò, Adrano 1886
  • Sangiorgio Mazza G., Storia di Adernò, Catania 1820
  • Scalisi L., Obbedientissime ad ogni ordine. Il Monastero di S.Lucia in Adrano (secc. XVI-XVIII), Catania 1998