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La Rete Museale della Città Metropolitana di Catania

Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943

Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943
Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943
della Città Metropolotana di Catania

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Il museo

UN MUSEO DI STORIA MILITARE VOLUTO PER EDUCARE ALLA PACE

Perchè il museoInaugurato nel mese di dicembre del 2002, nella sua ratio museografica è un Museo didattico concepito come luogo di tutela  e valorizzazione delle memorie della ‘Battaglia di Sicilia’, che avviò l’isola e l’intero territorio italiano alla Liberazione dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista.

Il 10 luglio 1943, mentre occupavano ” facilmente tutta la Sicilia occidentale”, americani, inglesi e canadesi, australiani e neozelandesi sbarcarono sulla sua parte sud-orientale, sulle coste di Gela, Licata, Noto, Augusta e Portopalo, incontrandovi  “l’urto della resistenza germanica” (D. Mack Smith).

Le collezioni esposte, pervenute con acquisti nella fase allestitiva, sono state poi incrementate con  donazioni da privati, da Enti italiani e dall’Esercito Canadese nonché con  comodati con Istituti culturali e militari quali il Distretto Militare di Catania, la Piazzaforte di Augusta, la Croce Rossa Italiana, l’Archivio di Stato di Catania, gli Archivi Storici Comunali di Caltagirone e Paternò.
 

Perchè il museo 2Nel 2013 in occasione del 70° anniversario dello Sbarco è stata organizzata la mostra ‘Phil Stern, Sicily 1943’.

Filmati, fotografie, testimonianze, armi, divise, oggetti d’epoca, mappe, quotidiani, ricostruzioni di ambienti ‘immersive’ (piazzetta con botteghe e Casa del Fascio, rifugio antiaereo, bunker, edifici civili diroccati dai bombardamenti), riproduzioni di scene di vita al fronte, (la baracchetta chirurgica, i contatti tramite la ricetrasmittente, la consumazione del ‘rancio’) e dei protagonisti degli eventi modellate in cera da maestri inglesi (F.D. Roosvelt, W. Churchill, Vittorio Emanuele III, B. Mussolini, A. Hitler;  il Generale G. Castellano e il Comandante Bedell Smith  dentro la tenda  che li accolse per firmare l’Armistizio a Cassibile il 3 Settembre 1943) documentano le tappe dell’avanzata delle truppe alleate e la sequenza degli scontri a Catania, Messina, Palermo, Agira, Floridia, Troina e in altri centri.


Il percorso si conclude con l’immagine del Cimitero Inglese che si trova alle porte di Catania, dove riposano le spoglie dei caduti: su un monitor accostato a una scultura bronzea, scorrono tutti i loro nomi.

Dal 2017 Il Museo ha arricchito i propri spazi espositivi integrandovi la ‘Sala Phil Stern’, estesa 500 metri quadri e costituita da più di 70 immagini fotografiche realizzate da Phil Stern (1919 - 2013). Come corrispondente di guerra per le forze armate statunitensi, Stern documentò le operazioni di sbarco svoltesi tra il 9 e il 10 luglio 1943 a Licata e poi la vita della gente comune nelle città e nelle campagne, le vittime della guerra e le città squarciate dai bombardamenti.

Alla conclusione del  secondo conflitto mondiale, divenne celebre fotoritrattista di uomini politici e delle personalità più famose dello star system americano.

 
  1. La Rete Museale

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